Itinerari di Roma a tema
I Tematici
Roma Moderna e Contemporanea
Questo è forse l'itinerario più ambizioso che proponiamo, per vari motivi. Prima di tutto la difficoltà di presentare determinati luoghi come luoghi interessanti in una visita turistica e, per la difficoltà di scelta di cosa includere e cosa no a chi volesse interessarsi di scoprire la Roma Moderna, quella che non sembra quasi interessante perchè non è la Roma Monumentale ed è la Roma fuori dal centro storico, fuori dai circuiti turistici, che passa quasi inosservata.
Prima di tutto, per Roma moderna intendiamo i momenti più salienti dello sviluppo urbanistico e architettonico dall'Unità d'Italia in poi, quindi dal 1870. Sopratutto per i visitatori statunitensi risulterà alquanto singolare scoprire che includiamo edifici di fine 1800 nella storia di Roma moderna. A differenza della Roma medievale, rinascimentale o barocca non si riescono ad evidenziare episodi chiave o modelli fondamentali anche se in questo "caos" di costruzioni e di tentativi ci sono degli episodi interessanti.
Dal momento della breccia di Porta Pia, inizia la difficile trasformazione di Roma da città dei papi in capitale del Regno d'Italia, una città con 200.000 abitanti che in poco meno di un secolo crescerà fino a 3.000.000 mantenendo sempre il suo carattere popolare, anche se questo si sposterà sempre più lontano dal centro storico. La storia di Roma moderna è caratterizzata da infrastrutture come le grandi arterie, i ponti e gli argini del Tevere, l'edilizia abitativa che si divide in villini, palazzine e intensive palazzo, e i grandi complessi legati ad eventi particolari. Primo fra tutti l'E42, oggi chiamato EUR, il quartiere che iniziato da Mussolini nel 1937 fu interrotto a causa della seconda guerra mondiale e che verrà poi terminato negli annì 50, il Foro Italico, il Villaggio Olimpico, il Palazzo dello Sport e lo stadio Flaminio per le Olimpiadi del 1960 e i restauri per l'anno giubilare 2000. Ultima opera realmente moderna realizzata l'Auditorium di Renzo Piano e la chiesa di Richard Meier a Tor tre Teste.
La visita comprenderà una panoramica della Roma Umbertina attraverso il centro storico muovendosi verso l'esterno della cinta muraria, a questo punto l'itinerario si biforca in due opzioni:
- passando per la Garbatella e San Saba si arriva all'EUR
- passando per il quartiere Coppedè si arriva al Foro Italico, Villaggio Olimpico e Auditorium.
Durata del tour: 3 ore.
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Bernini e Borromini
La crisi attraversata dalla chiesa nella seconda metà del XVI secolo, la cui stessa esistenza era stata minacciata dalla Riforma, fu il punto di partenza per un austero periodo di rinnovamento interno volto a riordinare la sua struttura e a darle la forza sufficiente per riaffermare il suo potere. La Roma del nuovo secolo, il XVII, era pronta a riconquistare quella posizione alla quale i primi papi l'avevano già deputata: rappresentare la Chiesa di Cristo nel mondo. Dopo le opere spettacolari e innovative del Rinascimento, il fermento, dato dal fatto di essere ancora una volta "al centro del mondo", farà sbocciare l'opera dei due più grandi geni del Barocco: Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.
Una grande spirale s'innalza nel cielo... Borromini, solo un genio poteva creare una tale Meraviglia: la cupola di Sant'Ivo alla Sapienza; la cappella dell'antica Università di Roma, è la rappresentazione visiva della Sapienza umana che vuole raggiungere il Divino Sapere!
Lo stadio, le urla della folla ad incitare il campione di corsa podistica, la forza, l'agonismo… Poi il silenzio, l'antico sepolto sotto le casupole trasformate poi in splendidi palazzi della nobiltà papalina… Una donna, la cognata del Papa vuole trasformare la piazza in un salotto (Piazza Navona).
Bernini farà la Fontana con la rappresentazione dei continenti, Borromini la Chiesa della piccola Santa Martire Agnese, ancora oggi simbolo di Castità. Palazzo Propaganda Fide (Piazza di Spagna), due geni a confronto! Ecco ancora i due architetti che si rincorrono, si sfidano, e insieme creano la magia di Roma … un palazzo che ancora oggi è proprietà dei Papi. La facciata più conosciuta sulla piazza dove si erge la Colonna di Maria Immacolata, nella sua estrema semplicità, nella pulizia del tratto, nei colori caldi del cotto e del travertino ritroviamo la classicità di Bernini, ma... quasi nascosta nella piccola via che porta a Fontana di Trevi... il guizzo, la genialità, l'invenzione sempre il bianco su bianco, et voilà!!! il fantasista del barocco; Borromini con le sue iperboli affascina e incuriosisce.
Sant'Andrea delle Fratte, ancora loro… In questa chiesa troviamo due angeli che Bernini fece per Ponte Sant'Angelo, ma erano troppo belli per lasciarli alle intemperie e quindi vennero portati qui… però visibile dalla casa della famiglia Bernini il magnifico campanile dell'eterno rivale. Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, interamente progettata dal Bernini. S. Carlo alle Quattro Fontane, del grande architetto Borromini, è la piccola chiesa dedicata a San Carlo Borromeo nelle sue minuscole dimensioni: il valore del simbolismo e il bianco su bianco, creano l' effetto di straordinario raccoglimento Spirituale.
Curiosità: le dimensioni di questa chiesa sono pari a quelle di un solo pilone che sostiene la grande cupola di San Pietro! Palazzo Barberini (esterno), residenza della famiglia di Urbano VIII, è uno straordinario esempio di architettura barocca, suggellata dai tre grandi architetti di questo periodo: Bernini, Borromini e Pietro da Cortona. Il nostro itinerario termina nella chiesa di S. Maria della Vittoria: con la famosa scultura "l'Estasi di Santa Teresa", Bernini riesce a rendere visibile l'ardore e la potenza della presenza di Dio.
Lo stesso itinerario può essere fatto la domenica mattina in occasione dell'apertura del Palazzo del Quirinale ai visitatori. Testimone della storia della città eterna, con quadreria, arazzi, arredi e i magnifici orologi della collezione dei re d'Italia e gli affreschi risalenti ai grandi papi del barocco.
Per chi volesse estendere la visita anche al pomeriggio suggeriamo la visita dalla fantastica collezione di quadri della Galleria d'arte Antica (all'interno di Palazzo Barberini, vedi sezione "Musei e Gallerie").
Gian Lorenzo Bernini è sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore, nella tomba della sua famiglia. Francesco Borromini è sepolto nella Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, dove all'età 68 anni si tolse la vita.
Durata del tour: 3 ore.
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Michelangelo e Raffaello
Chi, in qualunque parte del mondo, non ha sentito parlare di questi due grandi artisti? Il nostro modo di farveli conoscere è quello di portarvi davanti alle loro opere e iniziare a parlare solo dopo avervi lasciato qualche minuto per catturare un'emozione che solo la mente e le mani di un genio riescono a trasmettere.
Itinerario fondamentale: "Vaticano" con aggiunta della Pinacoteca (vedi l'itinerario nella sezione "I Classici").
- San Pietro In Vincoli. Nell'antica basilica del V secolo che deve il suo nome "in vincoli" alla preziosa reliquia che vi è custodita, le catene della prigionia di San Pietro nelle carceri di Gerusalemme e Roma, oggi meta di migliaia di turisti ogni giorno per ammirare la tomba di Giulio II con la famosa statua del Mosè, capolavoro di Michelangelo.
- Nei dintorni di Piazza Navona una serie di chiese ricche di testimonianze dei più importanti artisti che fecero di Roma la città più bella del mondo.
Un piccolo elefante che porta un obelisco: questo strano monumento ci introduce alla visita della chiesa di Santa Maria Sopra Minerva, costruita sopra il tempio della Dea della Sapienza è in realtà un piccolo Museo, custodisce opere di Filippino Lippi, Bernini, Michelangelo (Cristo Risorto), le tombe dei grandi papi Fiorentini Leone X e Clemente VII, quella del Patrono degli Artisti Frà Giovanni da Fiesole "Il Beato Angelico" e la Patrona d'Europa: Santa Caterina Da Siena.
- Chiesa di Sant'Agostino. Questa chiesa, quasi nascosta e sconosciuta ai più, contiene dei gioielli artistici che fanno invidia ai grandi musei internazionali: "La Madonna del parto" di Jacopo Sansovino, "La Madonna dei Pellegrini" del Caravaggio e anche uno degli affreschi più noti di Raffaello: "Il Profeta Isaia", affrescato dopo l'incontro con la pittura di Michelangelo (1509 in Cappella Sistina), esperienza che sconvolge il giovane Raffaello e influenzerà negli anni a venire il suo modo di dipingere.
- Villa Franesina-Chigi. La più bella villa rinascimentale di Roma con l'affresco della "Galatea" di Raffaello.
La tomba di Raffello è al Pantheon. Per coloro che fossero interessati all'arte di Raffaello molto importante è anche la Galleria Borghese.
Durata del tour: 3 ore.
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Caravaggio
"Valent huomo" è colui "che sappi dipingere bene et imitar bene le cose naturali..." è questa la concezione dell'arte per Caravaggio, la sua attività sconvolgerà il linguaggio pittorico di fine cinquecento e segnerà l'inizio di un nuovo stile di pittura vicino al naturalismo dell'epoca che coinvolge anche musica e poesia.
"Io fui preso l'altro giorno in Piazza Navona... L'esercitio mio è di pittore".
Scoprire alcune delle opere più famose di Michelangelo Merisi, ancora esposte nel luogo originale per cui furono realizzate: Piazza del Popolo con la chiesa di S. Maria del Popolo (Cappella Cerasi con "La Crocifissione di San Pietro" e "La Conversione di San Paolo"), Via di Ripetta fino al Campo Marzio per la visita della Chiesa di San Luigi dei Francesi con il famoso trittico di San Matteo realizzato per la Cappella Contarelli, Chiesa di Sant'Agostino con la "Madonna dei Pellegrini".
Per coloro che fossero interessati a Caravaggio è indispensabile la visita della Galleria Borghese che conserva alcune tra le più significative opere dell'artista: Bacchino malato, Fanciullo con Canestro, Madonna dei Palafrenieri, San Girolamo scrivente, Davide con la testa di Golia (per la descrizione della Villa e della Galleria vedi sezione "Musei e Gallerie").
Durata del tour: 3 ore.
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